Il curriculum ecologico di Volvo Cars
Pubblicato il 13 febbraio 2009 da RedazioneFin dai primi anni ‘70, l’impegno di Volvo Cars per l’ambiente riguarda l’intero ciclo di vita delle vetture, dalla progettazione alla realizzazione tecnica, dalla produzione all’intera vita attiva dell’auto, per finire con l’assistenza e il riciclaggio a fine ciclo vita.

L’utilizzo efficiente dell’energia e delle risorse, nonché la riduzione delle emissioni, sono al centro dell’attenzione, al pari di una ricerca costante a favore della qualità dell’ambiente a bordo delle vetture, con l’obiettivo che questo sia assolutamente anallergico. Nel 2008 è stato lanciato il marchio DRIVe, simbolo dell’impegno di Volvo Cars a favore dell’ambiente.
CURRICULUM ECOLOGICO DI VOLVO CARS
1945 Volvo introduce i ricambi rifabbricati, un sistema di sostituzione ancora in uso.
1972 Conferenza globale ONU sull’ambiente a Stoccolma: Volvo evidenzia il ruolo critico dell’auto nella società.
1976 Il convertitore catalitico a tre vie con sensore di ossigeno (Sonda lambda®) rimuove fino al 90% dei gas di scarico nocivi.
1982 Lo stabilimento di Torslanda inizia a utilizzare il calore residuo prodotto da una raffineria presente nella zona.
1987 L’impianto di Torslanda per il trattamento delle acque rimuove il 90% degli effluenti pericolosi.
1989 Nuova politica proattiva per l’ambiente.
1989 Valutazione del ciclo di vita mediante le strategie per le priorità ambientali (EPS, Environmental Priority Strategies) durante la progettazione dei prodotti.
1989 Volvo fornisce una dimostrazione della tecnologia di alimentazione a etanolo,
producendo la vettura più pulita mai collaudata fino ad allora.
1989 Introduzione delle verifiche ambientali interne.
1989 Marcatura delle materie plastiche presenti nelle vetture Volvo, per agevolarne il riciclaggio.
1990 Prima edizione del Volvo Environment Prize (Premio Volvo per l’ambiente).
1991 Volvo Cars è il primo costruttore a introdurre una vettura esente da clorofluorocarburi (CFC) nocivi per lo strato di ozono.
1991 L’officina di verniciatura dello stabilimento di Torslanda risulta la più pulita del mondo.
1992 Eliminazione dell’amianto dalla produzione delle vetture.
1992 Prototipo di vettura ecologica (ECC, Environmental Concept Car) Volvo.
1993 Eliminazione del clorofluorocarburi (CFC) dai climatizzatori montati sulle vetture
di serie Volvo.
1994 Introduzione di ECRIS, un nuovo strumento di ricerca per l’ottimizzazione dello smantellamento sotto il profilo ecologico.
1995 Volvo Bi-Fuel, prima generazione di vetture Volvo Cars alimentate a metano.
1995 Introduzione di norme per il miglioramento delle attività ecologiche delle concessionarie.
1995 Lancio della linea di prodotti Car & Eco Care, di Volvo Cars per la cura dell’auto, dotati di etichetta ecologica.
1996 Il Dialogo sull’Ambiente (Dialogue on the Environment) fornisce a tutti i dipendenti una formazione in ambito ecologico.
1996 Introduzione di norme ambientali per i fornitori.
1998 Introduzione di PremAir®, un rivestimento per radiatori studiato per convertire in ossigeno puro l’ozono nocivo presente a livello del suolo.
1998 Volvo Cars è il primo costruttore automobilistico a pubblicare informazioni ecologiche sui prodotti ((EPI, Environmental Product Information; in origine EPD) relative alle vetture.
1999 Introduzione del Sistema per la qualità dell’aria interna (IAQS, Interior Air Quality System) per una maggiore pulizia dell’aria presente nell’abitacolo.
2000 Diventa disponibile a livello globale la tecnologia di controllo delle emissioni di scarico dei motori ULEV di Volvo Cars.
2001 Nuova generazione di vetture Bi-Fuel.
2002 Programma Volvo Adventure per la formazione ambientale dei giovani (in precedenza Volvo Young Environmentalist Award (Premio Volvo per Giovani Eecologisti).
2002 Introduzione del motore PZEV in California, secondo sul mercato.
2002 Progettazione delle nuove vetture Volvo con riciclabilità all’85%.
2003 Volvo Cars ottiene la certificazione ISO 14001 a livello globale.
2004 Introduzione del filtro anti-particolato per i motori diesel.
2004 Il nuovo motore V8 di Volvo Cars è il primo della sua categoria a soddisfare le norme ULEV II.
2004 Presentazione del prototipo di vettura Volvo 3CC per una mobilità sostenibile.
2004 Il modello S40 1.6D è la prima vettura Volvo con un consumo di carburante inferiore a 5 litri ogni 100 km.
2005 Lancio, in Svezia, dei modelli Volvo S40/V50 Flexi-Fuel alimentati a bio-etanolo (E85).
2006 Lancio dei modelli Volvo Flexi-Fuel in altri otto mercati.
2007 L’Associazione svedese per l’asma e le allergie consiglia il sistema IAQS e la ventilazione automatica.
2007 Lancio dell’offerta Volvo Flexi-Fuel in altri mercati europei.
2007 Ampliamento dell’offerta Volvo Flexi-Fuel, con l’introduzione di 3 modelli e 5 motori.
2007 Presentazione del prototipo Volvo ReCharge, una vettura ibrida ricaricabile dalla rete con una autonomia di 100 km a batteria.
2008 Le unità di produzione Volvo situate in Europa utilizzano esclusivamente elettricità ‘verde’ (idroelettrica).
2008 Introduzione della tecnologia Powershift, una trasmissione automatica con un consumo di carburante inferiore dell’8% rispetto alle trasmissioni automatiche tradizionali, disponibile per i modelli C30 / C70 / S40 / V50.
2008 Introduzione delle nuove Volvo C30, S40 e V50 1.6D DRIVe con emissioni di CO2 pari a soli 115 g/km (C30) e 118 g/km (S40 e V50).
2008 Volvo Car Corporation è la prima Casa automobilistica a disporre di una propria galleria del vento in grado di simulare in modo fedele il flusso d’aria intorno e sotto la vettura nonché, allo stesso tempo, il rotolamento delle ruote su una superficie stradale piana.
2008 L’Associazione svedese per l’asma e le allergie consiglia l’acquisto dei modelli Volvo S80, V70, XC70 e XC60 dotati di sistema IAQS e ventilazione automatica.
2008 Viene annunciato in Svezia il modello V70 2.5FT/Gas, in grado di utilizzare cinque carburanti, vale a dire E85, biogas, GNC, hythane (una miscela formata da bio-metano e una modesta quantità di idrogeno) e benzina; in Italia e in Svizzera vengono introdotti, rispettivamente, i modelli Volvo V50 Tri-Fuel a benzina, E85 e GPL e Volvo V50 Multifuel a 4 carburanti, vale a dire E85, biogas, GNC e benzina.
Tag: curriculum ecologico, curriculum ecologico di Volvo Cars, impianto di Torslanda, mobilità sostenibile, Sonda lambda, tecnologia Powershift, V50 Tri-Fuel, V70 2.5FT/Gas, Volvo Bi-Fuel, Volvo Environment Prize
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13 febbraio 2009 alle 12:48
Il curriculum ecologico di Volvo Cars…
Fin dai primi anni ‘70, l’impegno di Volvo Cars per l’ambiente riguarda l’intero ciclo di vita delle vetture, dalla progettazione alla realizzazione tecnica, dalla produzione all’intera vita attiva dell’auto, per finire con l’assistenza e…
28 febbraio 2010 alle 13:58
Interessante, peccato pero’ che per noi italiani l’etanolo non esista proprio in commercio. E come alternativa ai soliti motori benzina/diesel, un unico modello che vada a GPL è un po’ pochino. E perché Volvo non fa nulla sul metano, le cui potenzialità future sono molto più grandi del GPL? Non penseranno davvero che il futuro dei combustibili per auto sia nell’enologia?