Pininfarina e Bolloré: ecco BLUECAR, l’auto elettrica che può fare 100 km con 1 euro
Pubblicato il 9 marzo 2009 da RedazionePininfarina e Bolloré hanno dato vita, all’inizio del 2008, ad una joint venture detenuta al 50% da ciascuno dei due gruppi con l’obiettivo di disegnare, sviluppare, produrre e distribuire un’automobile elettrica rivoluzionaria per le sue caratteristiche tecniche e per le sue qualità formali.

La Pininfarina BLUECAR, in esposizione al Salone di Ginevra sullo stand della Véhicules Électriques Pininfarina-Bolloré, non è quindi un semplice concept, ma l’anticipazione della vettura che sarà prodotta negli stabilimenti italiani di Pininfarina a partire dal 2010 con i primi esemplari, per poi consolidare la produzione su scala industriale tra il 2011 e il 2017 e raggiungere una produzione di circa 60.000 unità entro il 2015.
Il progetto dell’auto elettrica Pininfarina-Bolloré, esposto per la prima volta nell’ottobre scorso al Mondial de l’Automobile di Parigi, ha suscitato una grande attenzione sia da parte degli operatori di settore che dei media e del pubblico, dimostrando di andare nel segno dell’innovazione, e in netto anticipo, nella giusta direzione. Con la presa di coscienza globale della necessità di interventi a salvaguardia dell’ambiente e l’utilizzo dell’automobile sempre più concentrato nelle realtà urbane e limitato a spostamenti quotidiani inferiori ai 60 km, il mercato dell’auto sta infatti attraversando una rivoluzione culturale che apre nuovi e promettenti scenari per i veicoli ibridi o totalmente elettrici come la Pininfarina BLUECAR: studi recenti stimano l’introduzione, a medio termine, di 1,5-2 milioni di vetture elettriche sul solo mercato europeo.
In questo contesto la Pininfarina BLUECAR si distingue dalle proposte della concorrenza grazie:
- all’eccellenza estetica e alla nuova impostazione di una vettura nata per essere elettrica e non
derivata da una vettura di serie;
- alle sorprendenti performance assicurate dalla tecnologia messa a punto dal gruppo Bolloré.
Elegante monovolume compatto a trasmissione automatica, concepito a quattro posti e cinque porte, la Pininfarina BLUECAR è alimentata dalla batteria elettrica LMP (Lythium Metal Polymere), alla quale è abbinato un dispositivo per lo stoccaggio dell’energia (”supercapacity”), fabbricato negli stabilimenti Bolloré a Quimper (Francia) e Montreal (Canada), che recupera e immagazzina l’energia in frenata, per poi renderla disponibile alla ripartenza del mezzo. Questo garantisce alla Pininfarina BLUECAR accelerazioni ancora più potenti, un aumento dell’autonomia e una durata di vita maggiore per la batteria.
La batteria LMP può essere ricaricata ad una presa tradizionale e permette un’autonomia di 250 km. Questa batteria immagazzina, a parità di peso, cinque volte più energia rispetto ad una tradizionale e si ricarica in poche ore. Non richiedendo alcuna manutenzione, ha una durata di vita di circa 200.000 km e fornisce una sicurezza ineguagliabile. L’alloggiamento della batteria, sotto al pianale e fra i due assali, permette anche, grazie al baricentro basso, una tenuta di strada della vettura non comune. Inoltre, l’auto elettrica non emette alcun gas, nessuna particella fine e nessun rumore: le batterie LMP permettono quindi di lottare concretamente contro l’inquinamento atmosferico.
I test drive fisici finora condotti congiuntamente dai team Pininfarina e Bolloré hanno inoltre confermato le notevoli doti di guidabilità del veicolo. Le performance di accelerazione sono equivalenti a quelle di veicoli con motore a combustione interna dello stesso segmento (B/C). In termini di sicurezza, la posizione della batteria, collocata all’interno del pianale, risponde a precisi criteri di sicurezza dinamica e passiva. La batteria si trova in posizione protetta da eventuali urti.
Le celle solari sul cofano contribuiscono all’alimentazione degli equipaggiamenti elettrici. Coerentemente con un approccio globale ecologicamente responsabile, tutti i materiali utilizzati per la costruzione, la batteria e materiali interni sono stati attentamente scelti per il loro basso impatto ambientale e sono riciclabili o riutilizzabili. Il gruppo Bolloré sta studiando anche la messa a punto di pannelli di celle fotovoltaiche che potranno essere installate in luoghi privati o pubblici, assicurando una ricarica parziale o totale delle batterie attraverso la sola energia solare.
Tecnologia innovativa, design sobrio e raffinato e identità di Marca inconfondibile collocano la Pininfarina BLUECAR al di sopra delle mode. Il codice genetico Pininfarina emerge nel dinamismo dei volumi e nell’equilibrio delle proporzioni. Il corpo vettura è modellato come un guscio elastico appoggiato con forza sulle quattro ruote, inarcato sul suo asse verticale e spinto in avanti dal trattamento delle fiancate.
Questa sensazione di forza fisica perfettamente controllata è valorizzata visivamente dai brancardi inarcati, che contribuiscono all’ideale “fuga” in avanti dei volumi. Nella vista frontale, i segni distintivi del design Pininfarina si evidenziano nella fisionomia iconica di una vettura non aggressiva ma forte e sicura di sé. Le scelte di design sono perfettamente funzionali all’alimentazione elettrica, da qui il cofano appena accennato, corto e spiovente.
La personalità è dinamica, valorizzata dai gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Alla base del parabrezza, uno sportello dà accesso al vano per la ricarica delle batterie e la manutenzione ordinaria semplificata. Il volume posteriore, molto avvolgente, ne sottolinea l’agilità e la propensione allo scatto.

Salendo a bordo della vettura, poi, si ha l’impressione di trovarsi in un’auto molto più spaziosa di una normale vettura cittadina: il confort dei passeggeri è garantito, come sulle berline “premium”, da quattro sedili indipendenti. Una soluzione resa possibile dall’assenza d’ingombri meccanici dovuta all’alimentazione elettrica.
L’allestimento interno si distingue per la qualità e l’accuratezza dei dettagli e delle lavorazioni manuali, eredità della storica tradizione Pininfarina. I tessuti dei rivestimenti, così come tutti gli elementi dell’arredo, sono in materiali ecologici. Il tunnel centrale, elemento funzionale e di arredo plasmato con raffinata leggerezza, ha un’originale forma a trampolino che si protende verso la plancia ed ospita i comandi degli alzacristalli, il pulsante di regolazione degli specchietti retrovisori e l’originale comando della trazione che ovviamente sostituisce la tradizionale leva del cambio.
Al centro del cruscotto, lo schermo superiore, leggibile e chiaro, fornisce le informazioni principali: velocità, autonomia, stato di carica della batteria. Ma il cuore virtuale del sistema d’informazione è il grande schermo touchscreen, che raggruppa il 90 per cento delle possibilità d’interazione tra la vettura e il suo utilizzatore. La grafica dello schermo è facile, intuitiva ed elegante. Basta sfiorarlo per scegliere la funzione da controllare: climatizzazione, sistema audio, GPS, chiamata assistenza, telefono, modalità gestione di guida (eco, sport o ghiaccio). Infine, un telecomando incorporato in un telefono portatile permette di controllare a distanza lo stato di carica della batteria e di provocare il suo preriscaldamento in modo che la vettura sia immediatamente pronta a partire, anche dopo essere rimasta parcheggiata a lungo.
La Pininfarina BLUECAR in esposizione a Ginevra prevede, inoltre, un concept di pneumatico sviluppato da Pininfarina in collaborazione con Dunlop. Estremamente leggere, queste gomme di nuova concezione possono ridurre in modo significativo il consumo di energia mantenendo elevati livelli di tenuta di strada.
La BlueCar può fare 100 km con 1 euro, contro i 15 che servirebbero con un motore a benzina, ha un’autonomia di 250 Km e si ricarica attraverso una spina normale in 5 ore.
La Bluecar inizialmente sarà disponibile solo in affitto a 330 euro al mese, con un primo impegno minimo di tre mesi.
Foto tratte da: www.techno-science.net
Tag: auto elettrica Bolloré, auto elettrica pininfarina, autonomia auto elettrica, batteria elettrica LMP, blucar in affitto, celle solari, gruppo Bolloré, immagini pininfarina bluecar, Lythium Metal Polymere, mobilità sostenibile, pannelli di celle fotovoltaiche, Pininfarina BLUECAR, ricarica auto elettriche
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