Balzo in avanti Mercedes, ecco la prima batteria allo stato solido: migliora l’autonomia del 25% | Annuncio ufficiale

Marchio Mercedes

Marchio Mercedes (Instagram) - mobilitasostenibile.it

La Mercedes mette la freccia nella creazione di batterie allo stato solido. La casa tedesca brucia la concorrenza, guadagnando il 25% di autonomia in più.

La corsa alle batterie allo stato solido è considerata un fattore decisivo nel mondo della mobilità elettrica del futuro. Questa tecnologia promette sulla carta importanti passi avanti in termini di ricarica ed autonomia elettrica. Sono diverse le case automobilistiche e aziende del settore che stanno portando avanti importanti progetti in materia, non solo in Cina.

L’obiettivo comune è di accorciare il più possibile i tempi per avere questa tecnologia a disposizione il prima possibile. Già nel giro di qualche anno potrebbero arrivare i primi modelli dotati di accumulatori allo stato solido, ma per una grande disponibilità di massa c’è bisogno ancora di tempo.

Il lavoro di sviluppo però va avanti a ritmi forsennati, anche in Europa. Tra le case automobilistiche del Vecchio Continente che stanno già testando su strada queste batterie c’è la Mercedes. La casa di Stoccarda punta a lanciare il primo modello elettrico dotato di questa tecnologia prima della fine del decennio.

Ad annunciarlo ufficialmente è stato Markus Schafer, responsabile dello sviluppo della casa automobilistica tedesca, nel corso di un’intervista con Automobilwoche.

Batterie allo stato solido: aggiornamento Mercedes

L’azienda di Stoccarda ha scelto una EQS modificata per testare queste nuove batterie. La casa tedesca sta collaborando con Factorial Energy per sviluppare la sua tecnologia di accumulatori allo stato solido. Inoltre Mercedes ha investito anche nel progetto Farasis Energy in Europa.

La sinergia tra Mercedes e Factorial ha visto nascere la batteria Solstice che sulla carta promette di migliorare del 25% l’autonomia in elettrico delle vetture. Oltre a garantire una maggiore percorrenza, il colosso tedesco ritiene che le nuove batterie possano ridurre i costi in modo significativo.

Mercedes EQS SUV
Mercedes EQS SUV (Instagram) – mobilitasostenibile.it

La corsa mondiale alle batterie allo stato solido

Prendendo in esame le prestazioni del modello EQS 450+ si analizza una crescita d’autonomia con la nuova tecnologia. Si passa dagli 820 km WLTP ai quasi 1.000 km con i nuovi accumulatori.

Factorial poi sta anche collaborando con altri importanti brand automobilistici. Dalla Hyunday a Stellantis, per introdurre sul mercato le batterie allo stato solido entro l’arrivo del 2030. Il prossimo quinquennio appare decisivo nella corsa agli accumulatori allo stato solido.