“Ho bevuto solo una Coca Cola”: incubo posto di blocco e alcool test, scatta comunque la multa | 6000€ da pagare immediatamente

Conducente che chiede spiegazioni all'agente durante un posto di blocco

Alcol test e sanzione dopo aver bevuto una Coca Cola - mobilitasostenibile.it

Mario aveva solo bevuto una Coca Cola, ma dopo il controllo al posto di blocco, l’agente gli toglie la patente: cosa è successo davvero.

Tra le infrazioni più demonizzate dal Codice della Strada rientra sicuramente la guida in stato di ebbrezza. Se si è neopatentati, il limite – ricordiamolo – è zero. Discorso diverso per chi ha la patente da più tempo, che non deve comunque superare lo 0,5 g/l.

Una soglia cardine, che se superata anche di poco comporta comunque una sanzione e la sospensione della patente fino a tre mesi, come previsto dalle nuove disposizioni del Codice della Strada 2025. Da ora, superare gli 0,8 g/l comporta anche l’applicazione dell’alcolock. E ciò, a discrezione dell’autorità, può valere anche per chi si trova tra 0,5 e 0,8 g/l, in caso di recidiva.

Fino a qui, tutto nella norma. Ma cosa succederebbe se, pur avendo bevuto solo una banalissima Coca Cola, un agente decidesse comunque di sanzionarci? È quello che sarebbe accaduto a Mario in una situazione che solleva più di un dubbio.

Patente ritirata dopo l’alcol test: aveva bevuto solo una Coca Cola

Mario – sempre lui, nome di fantasia, ma storia molto più vera di quanto si creda – si ferma al posto di blocco. Sembra una routine qualsiasi: documenti, alcool test di controllo, chiacchiera col vigile. Nessun bicchiere di vino, nemmeno una birra. Solo una Coca Cola. Eppure, appena finito l’etilometro, l’agente si fa serio, lo invita a spegnere il motore e lo informa che dovrà procedere con una sanzione immediata e con il sequestro della patente.

Mario resta di sasso. Si sente umiliato, frastornato, perché – giura – non ha toccato alcol da giorni. Ma il problema non era la Coca Cola. Il problema era un altro.

Durante il controllo, la pattuglia scopre che la patente di Mario risulta già sospesa. Guarda caso, proprio per una precedente violazione legata alla guida in stato di ebbrezza. Una vecchia sanzione di cui si era ‘dimenticato’ di comunicare il termine o di rispettare le restrizioni. E qui, tutto cambia.

Agenti che controllano una patente al posto di blocco
Patente sospesa o non riattivata: cosa succede se ti fermano alla guida – mobilitasostenibile.it

Cosa succede se guidi con la patente sospesa

Nel Codice della Strada, guidare con la patente sospesa è considerato un illecito gravissimo. E non importa se in quel momento si è sobri o se si ha in corpo solo una Coca Cola: si è alla guida senza titolo valido, punto. In casi del genere, la legge è chiara:

  • Multe salatissime: da 2.046 a oltre 6.000€, spesso da pagare subito per evitare conseguenze peggiori.
  • Fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.
  • In caso di recidiva (cioè se era già stato beccato), può scattare anche la confisca dell’auto.
  • Allungamento del periodo di sospensione o, nei casi peggiori, revoca della patente.

Non è rilevante che il test alcolemico sia negativo. Se la patente è sospesa – soprattutto per un reato come la guida in stato di ebbrezza – non si può guidare in alcun caso, nemmeno per ‘fare un salto al supermercato’.

Il periodo di sospensione deve concludersi e va anche formalizzato, presentandosi per richiedere il ripristino della patente e dimostrare, se previsto, di aver fatto visite mediche o corsi obbligatori. Un passaggio anch’esso da non sottovalutare.