Assicurazioni: anche per gli autocarri ecosostenibili

Il fatto di essere ecosostenibili non permette agli autocarri di non essere assicurati. La loro attenzione verso l’ambiente rende questi veicoli la soluzione verso un futuro più sano. Detto questo, è importante sapere che con ecosostenibile si indica un modello ideale di un sistema di trasporti che riduce al minimo l’impatto ambientale, massimizzando l’efficienza, l’intelligenza e la rapidità degli spostamenti. Ed è grazie a questo che è possibile pensare a una libertà che non sottovaluti l’aspetto umano né tanto meno quello ambientale.

Senza sorpresa, anche alcuni autocarri fanno parte di questa categoria, anche se ancora in numero inferiore rispetto alle autovetture.

 

Le assicurazioni autocarri rappresentano un settore molto attivo, sono obbligatorie e tengono presenti non la cilindrata come avviene per le auto, ma la loto portata. Precisamente, secondo ciò che riporta l’articolo 54 del Codice della Strada, gli autocarri sono veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse. Precisamente possono far parte di questa categoria anche alcune auto come Suv o Jeep, sempre che siano immatricolate come autocarri.

Questo tipo di assicurazione sono coperture assicurative destinate a furgoni e a tutti quei veicoli commerciali che hanno una massa inferiore ai 35 quintali.

Come si calcolano le assicurazioni per gli autocarri

La prima cosa che c’è da sapere quando ci troviamo di fronte alla scelta dell’assicurazione è che il costo dipende dalla massa dell’autocarro e non dalla cilindrata del veicolo come invece avviene per le auto. C’è da dire però che sono numerosi i fattori che influenzano questo settore, uno di questi è sicuramente la distinzione della tipologia di autocarro che prevede i mezzi con massa inferiore ai 35 quintali (van e furgoni) e gli autocarri con massa superiore (camion) seguito dall’uso e settore di attività. A influenzare l’importo finale della polizza c’è anche il fattore che riguarda l’uso conto proprio o conto terzi, perché nel secondo caso la copertura deve essere estesa anche alle merci trasportate.

Da non dimenticare tra i fattori anche quello della classe di merito, esattamente come avviene per gli autoveicoli. Una classe di merito più bassa corrisponde a una polizza dall’importo inferiore.

A necessitare di una spesa più elevata è anche il fattore conducenti. Precisamente se è necessario assicurare l’autocarro per una guida non esclusiva da parte del titolare della polizza, comporta inevitabilmente una spesa in più. Altri elementi sono: i chilometri percorsi, la franchigia e la durata della polizza.

Perché un mezzo ecosostenibile

La scelta di un mezzo ecosostenibile è utile non soltanto per un risparmio dei costi di gestione di chi li utilizza (e non solo), ma anche per il rispetto dell’ambiente. Essere ecofriendly anche nella scelta dei mezzi di trasporto che utilizziamo significa fare un favore all’ambiente sì, ma anche a noi stessi, cercando di salvaguardare il più possibile la nostra salute. Queste soluzioni permettono di ridurre notevolmente le emissioni di CO2, senza contare che generano sviluppo economico.

Non stupisce che il settore trasporti, consumando enormi quantità di energia, sia responsabile di un terzo dei consumi energetici nei paesi dell’Unione Europea. Il 90% delle emissioni nocive sono dovute al trasporto su strada, mentre il 10% quelle dovute agli spostamenti su rotaia e via acqua.