“Sustainable Mobility Dashboard”, un nuovo strumento di governance per le amministrazioni cittadine 

È tutto pronto per l’OCTO Connected Forum, il principale appuntamento in Italia e uno dei più importanti a livello globale sulla mobilità connessa e sostenibile. Il prossimo 13 ottobre a Roma OCTO Telematics e The European House  Ambrosetti presenteranno il terzo capitolo delloStudio Strategico Connected Mobility 2025 sulla Mobilità Connessa e Sostenibilee un’importante novità:la Sustainable Mobility Dashboard, uno strumento di governance, realizzato insieme a imprese e amministrazioni pubbliche, in grado di misurare la sostenibilità della mobilità nei centri urbani.

Da tre anni OCTO e The European House – Ambrosetti cooperano nell’ambito dell’iniziativa “La Via italiana alla Mobilità Connessa” con l’obiettivo di promuovere un nuovo paradigma di Mobilitàche vede nella digitalizzazione dei sistemi di mobilità un elemento essenziale per lo sviluppo delle Smart City, con una particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale (riduzione delle emissioni) e sociale (accessibilità, inclusività e benessere). 

I ROADSHOW TERRITORIALI E LA SUSTANAIBLE MOBILITY DASHBOARD 

Al fine di concretizzare la visione progettuale e avviare un confronto sullo sviluppo della mobilità urbana, è fondamentale continuare a mantenere un dialogo con le Pubbliche Amministrazioni. In quest’ottica, la prossima edizione del Forum, sarà anticipata da una serie di Roadshow territoriali che permetteranno di entrare in contatto con i principali rappresentanti delle Amministrazioni Pubbliche Regionali, Locali e del Trasporto Pubblico territoriale così come con le imprese locali, gli Enti di ricerca e le Università, che da sempre sono portatori di innovazione. 

I roadshow consentiranno di raccogliere le esigenze delle Amministrazioni per finalizzare la realizzazione di una “Sustainable Mobility Dashboard” progettata per misurare e valutare le performance di sostenibilità della mobilità all’interno delle città sulla base del paradigma ESG (Environmental, Social & Governance) e in linea con la Vision Zero di OCTO, ossia una mobilità senza incidenti, inquinamento e traffico. Il nuovo strumento di governance a disposizione delle amministrazioni avrà l’obiettivo di promuovere un modello di crescita capace di coniugare sviluppo economico e sostenibilità. 

LE “MEGACITIES” DEL FUTURO 

OCTO e The European House – Ambrosetti sono convinti che le città del futuro dovranno svilupparsi secondo un approccio incentrato sulla sostenibilità ESG: 

  • Environmental: Promuovere la riduzione degli impatti ambientali delle città, adottando, secondo un principio di neutralità tecnologica, tutte le soluzioni disponibili e agendo sulle diverse componenti degli ecosistemi urbani (mobilità, edilizia, infrastrutture, gestione delle risorse, dati, ecc.); 
  • Social: Sviluppare un sistema urbano che sia inclusivo e coeso per tutti i gruppi sociali e culturali della città, indirizzandone i diversi bisogni e migliorandone la qualità della vita
  • Governance: Creare un ecosistema «innovation-driven» che permetta di sviluppare relazioni tra i diversi stakeholder della città (sia pubblici sia privati) e definire meccanismi di monitoraggio dello sviluppo della città con una prospettiva allargata

Nei prossimi 10 anni, a livello mondiale nasceranno oltre 10 megacittà, ovvero città con più di 10 milioni di abitanti, e la popolazione residente nelle zone urbane passerà da circa il 50% a oltre il 66%. Se consideriamo la realtà italiana, vi sono sette città metropolitane dove è concentrato oltre un terzo della popolazione regionale. Al tempo stesso, è fondamentale considerare che l’84,8% della popolazione italiana abita in città di medio-piccole dimensioni che sono anche centri culturali a forte vocazione turistica per i quali è importante definire dei piani che integrino mobilità urbana ed extra-urbana in un concetto che si distacca dalle geografie territoriali e vede le città come territori estesi e a rete definiti dalla “domanda” di mobilità. 

Al fine di comprendere il ruolo delle tecnologie connesse e, in particolare, della Connected Mobility nell’abilitare un nuovo paradigma di sviluppo urbano sostenibile, è stata fatta un’analisi della letteratura accademica basata su oltre 41 mila paper scientifici, che ha confermato la centralità dei dati, della connettività e, in particolare, dei sistemi di mobilità nell’abilitazione del paradigma Smart City. È stata inoltre sviluppata una mappatura di 165 casi studio internazionali (in ambito Smart City) con l’obiettivo di approfondire le opportunità legate alla Mobilità Connessa e le azioni dei decision maker pubblici nell’orchestrare e nel governare l’ecosistema della mobilità. 

L’iniziativa è guidata da un Advisory Board composto da Nicola Veratelli (CEO, OCTO Group), Valerio De Molli (CEO & Managing Partner, The European House – Ambrosetti) e da un comitato scientifico di cui fanno parte Enrico Giovannini (Direttore Scientifico, ASVIS; già Ministro per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili; già Presidente, Istat) e Giorgio Ventre (Professore Ordinario di Sistemi per l’Elaborazione delle Informazioni, Università di Napoli Federico II; Direttore Scientifico, Apple Developer Academy). L’Advisory Board sarà chiamato a fornire le linee di indirizzo del lavoro, stimolare idee innovative, verificare l’avanzamento dei contenuti, proporre lo sviluppo di relazioni rilevanti per il progetto e agire da portavoce delle diverse proposte. 

Strumento di lavoro pratico per l’indirizzo delle decisioni strategiche dei policy maker (Governo, Istituzioni europee, ecc.), lo Studio Strategico e la Sustainable Mobility Dashboard saranno resi disponibili a tutti gli stakeholder di riferimento dell’ecosistema della mobilità.