Volantino sopra il vetro dell’auto: se è fatto così scappa e chiama la polizia | Ti truffano in 3 minuti

Volantino sul parabrezza

La truffa del volantino - mobilitasostenibile.it

Non tutti i fogli infilati sotto il tergicristallo sono pubblicità innocua: alcuni nascondono una vera e propria truffa a regola d’arte.

La scena la conosciamo tutti. Parcheggi pieni, auto in fila e volantini che spuntano sul parabrezza come funghi. Spesso è solo mera pubblicità di pizzerie, centri estetici e supermercati. Fogli che finiscono, nella maggior parte dei casi, accartocciati al primo cestino.

Ogni tanto, però, tra quella massa indistinta, appare qualcosa di diverso. Testi stampati male, sgrammaticati, la maggior parte in bianco e nero e con un numero di cellulare. È lì che bisogna fare attenzione.

Dietro quelle parole, all’apparenza innocue, c’è spesso un copione ben rodato e che miete moltissime vittime. Una truffa che è bene conoscere prima di caderne vittima all’istante.

Il bigliettino che non è pubblicità

Questa truffa non è nuova: i volantini compaiono da anni nei parcheggi di molte città italiane. Nonostante le segnalazioni, il fenomeno continua, segno che c’è ancora chi abbocca alla promessa di guadagni facili. La tecnica sfrutta proprio l’urgenza e l’ingenuità; la fretta di liberarsi di un’auto vecchia o la voglia di incassare subito qualche migliaio di euro.

Un’illusione che finisce quasi sempre male. Nel mentre, i parcheggi restano tappezzati di foglietti che, a un occhio distratto, sembrano pubblicità come tutte le altre, ma che in realtà celano trappole ben più serie.

Volantino compro-auto sul parabrezza
Volantino compro-auto – mobilitasostenibile.it

Il volantino ingannevole

Non si tratta, infatti, di un’offerta commerciale legittima, ma della porta d’ingresso a raggiri che le forze dell’ordine conoscono bene. Gli pseudo-acquirenti promettono soldi rapidi e senza formalità, dichiarano di essere interessati a qualsiasi veicolo, a prescindere da modello e condizioni.

Per convincere, gonfiano persino la cifra proposta, così che l’affare sembri imperdibile. Una volta stabilito il contatto, la trattativa si sposta velocemente su un incontro. Ed è lì che il gioco si fa pericoloso: passaggi di proprietà mai registrati, documenti mancanti, pagamenti in nero. In pratica, l’auto cambia mani senza alcuna tutela per il proprietario, che si ritrova a perdere il mezzo e a non avere più alcuna garanzia. E spesso il veicolo resta intestato, con tutte le conseguenze legali del caso.

Un volantino sul parabrezza, dunque, di per sé non ruba nulla. Ma il gesto banale di sollevarlo e seguire l’indicazione riportata può diventare l’inizio di un incubo. Non basta ignorare – anche se è il primo passo. In questi casi è buona cosa avvertire le forze dell’ordine, così da placare truffe che, ogni giorno, mietono tantissime vittime.