Dal 1° gennaio 2020 entrerà in vigore la nuova normativa che farà scendere molto i limiti di emissione dei gas inquinanti. Ecco cosa cambia per moto e costruttori.
Il 2020 porterà l’arrivo sul mercato delle due ruote dei modelli Euro 5. La nuova normativa che entrerà in vigore il 1° gennaio 2020 farà scendere molto i limiti di emissione dei gas inquinanti: per questo motivo la progettazione delle moto seguirà un processo piuttosto diverso. Intanto niente panico per i costruttori e dealer moto: c’è ancora la possibilità di immatricolare veicoli Euro 4, almeno fino al 1° gennaio 2021, data limite dopo la quale sarà vietato (salvo deroghe per veicoli di fine serie).
Per quanto riguarda le nuove omologazioni, invece, non ci sono eccezioni: entro il primo giorno dell’anno prossimo è necessario rispettare i nuovi requisiti. Gli obblighi vanno a interessare soprattutto i costruttori in quanto il motore dovrà passare una prova di impatto ambientale. Si tratta di un test in pista grazie al quale sarà possibile controllare il deterioramento delle emissioni del propulsore e con una durata variabile da 11.000 a 35.000 km in base alla cilindrata del veicolo.
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