UFFICIALE GIORGETTI, approvata la tassa coltellata: 500€ a tutti gli automobilisti | La devi pagare per forza

Approvata la "tassa coltellata"

UFFICIALE Ministro Giorgetti - MobilitàSostenibile.it (Screenshot video YouTube)

UFFICIALE Ministro Giorgetti, gli ultimi aggiornamenti non sono dei migliori: approvata la “tassa coltellata” da 500 € agli automobilisti

Quelle che giungono non sono affatto ottime notizie per gli italiani. In particolar modo per gli automobilisti. L’argomento in questione riguarda una nuova misura economica che sta facendo parecchio discutere. La stessa che tenderà a coinvolgere una buona parte della popolazione. Come annunciato in precedenza, soprattutto per coloro che posseggono un’auto.

Le ultime voci che circolano parlano chiaro: si parla, infatti, di un qualcosa di ben preciso che in molti saranno costretti a sborsare. Una decisione che giunge dagli ambienti governativi. In merito a ciò non sono affatto mancate le prime polemiche e reazioni. C’è chi parla di una vera e propria “stangata” e chi, invece, di una “correzione necessaria”.

Ci teniamo a precisare che non si tratta di una nuova tassa nel senso classico della parola. Si parla, però, di un taglio che comporterà un esborso forzato non indifferente. Soprattutto nei confronti di chi, fino ad oggi, beneficiava di misure di sostegno importanti.

Quello che in molti stanno attraversando è già un momento difficile. Adesso, però, questa manovra tenderebbe a mettere le mani nelle tasche degli italiani. Un annuncio che riguarda davvero tutti? Andiamo a vedere, con esattezza, quali sono le conseguenze e non solo.

UFFICIALE Giorgetti, la nuova tassa fa discutere: cosa sta succedendo

Come riportato in precedenza questa misura non è affatto una tassa nuova, ma tende a riguardare la possibile sospensione dell’Assegno di Inclusione (ADI) che arriva fino a 500 euro al mese. Un importo spesso utilizzato per fare spese importanti come quelle relative al carburante. Il tutto può essere sospeso se il beneficiario non aggiorna l’ISEE 2025 entro il mese di gennaio.

Il “Reddito di Cittadinanza” è stato sostituito, appunto, dall’ADI. Quest’ultimo richiede un ISEE aggiornato ogni anno. Lo scorso anno era stato concesso più tempo per adeguarsi. Quest’anno, però, si ritorna alla regola classica: ISEE rinnovato entro il 31 gennaio. Nel caso in cui il pagamento dovesse essere bloccato nel mese di febbraio si potrà riprendere una volta regolarizzata la situazione.

Gli ultimi aggiornamenti
Assegno di inclusione, tutto quello che serve sapere – MobilitàSostenibile.it (Pixabay Foto)

500€ a tutti gli automobilisti, non c’è scampo: la devi pagare per forza

Coloro che non rispettano la scadenza perderanno il sussidio. Anche se, diversamente da quanto successo in questi anni, lo potrà vedere “congelato” fino al momento del rinnovo. Un problema non da poco per le famiglie che, senza ADI, non potranno contare su determinate spese essenziali. Tra queste, appunto, il rifornimento carburante.

Il perché è stato definito “coltellata”? Molti automobilisti contavano di avere quei 500 euro al mese che, ovviamente, fanno molto comodo. Adesso, però, si ritroveranno a dover fronteggiare nuove uscite senza alcun supporto. Almeno in maniera temporanea. Nessuna tassa in arrivo, ma se non aggiorni l’ISEE i 500 euro saranno solamente un ricordo.