UFFICIALE PATENTE B, la tieni fino alla morte: l’Europa ha già deciso | La prendi e te la lasciano per sempre

Retro patente B

Patente B - mobilitasostenibile.it

Rinnovi e visite mediche addio: la nuova patente europea durerà quasi per sempre. Ecco cosa cambia davvero.

La patente è sempre stata un traguardo, un rito di passaggio che segnava l’ingresso nell’età adulta. E per chi l’ha presa nell’età adulta, rappresenta lo stesso un nuovo inizio. Perché il succo rimane lo stesso: ore di scuola guida, ansia da esame, la gioia della prima volta dietro al volante.

Poi, inevitabile, la burocrazia: rinnovi ogni dieci anni, visite mediche, timori di scadenze dimenticate. Un incubo che molti automobilisti hanno vissuto almeno una volta, tra carte da compilare e code agli sportelli. Ma qualcosa sta cambiando, e non poco. Perché dall’Europa è arrivata una decisione che trasforma la patente B in un documento quasi eterno.

Le nuove regole decise dall’Europa

Il Parlamento europeo ha approvato una serie di modifiche epocali al sistema delle patenti. Primo tra tutti: la patente diventa digitale. Non sarà più necessario avere il tesserino plastificato nel portafogli, basterà mostrarla sullo smartphone durante i controlli. Un passo in avanti in chiave ‘smart’, che elimina la carta ma rende più semplice la vita a milioni di automobilisti.

Poi c’è la questione dei minorenni. A Strasburgo si è deciso che già a 17 anni si potrà guidare auto e camion, purché accompagnati da un guidatore esperto. Un cambiamento che, per forza di cose, divide; da un lato l’opportunità di dare più autonomia ai ragazzi, dall’altro i timori legati alla sicurezza sulle strade.

Non solo. Le nuove norme prevedono una maggiore rigidità contro chi guida sotto l’effetto di alcol e droghe, e persino un alleggerimento sul fronte delle idoneità mediche: si parla di una forma di autocertificazione che potrebbe sostituire parte delle visite obbligatorie, sia al momento dell’ottenimento che del rinnovo. Tutti cambiamenti notevoli, certo, ma tra quelli che hanno fatto più rumore rientra indubbiamente la questione sulla durata della patente.

Patente B sullo schermo televisivo e Matteo Salvini
Patente B, la decisione sulla durata – mobilitasostenibile.it

La patente cambia durata

Ed eccoci alla novità che ha fatto saltare sulla sedia milioni di automobilisti. L’Europa ha deciso che il rinnovo della patente non sarà più ogni 10 anni, ma ogni 15 per auto e moto. Per camion e autobus resta la soglia di 5 anni, vista la maggiore responsabilità dei mezzi pesanti. Un dettaglio che però cambia radicalmente le cose: chi ottiene la patente B, di fatto, potrà tenerla molto più a lungo, senza il continuo assillo delle scadenze.

È per questo che si parla di patente ‘a vita’: perché, una volta conquistata, diventa un documento destinato a restare con noi per sempre, o quasi. Non più burocrazia ossessiva, ma un titolo che accompagna davvero l’automobilista fino alla fine dei suoi giorni. Peccato che ora la palla passa in mano ai singoli Stati: l’Italia accetterà questo prolungamento visto che in ballo c’è anche la questione sull‘irrigidimento dei controlli sul rinnovo superata una certa età? Staremo a vedere.